Video Google

Video Google, una rivoluzione annunciata?

Dalla sua nascita, il motore di ricerca di Google dedicato ai video, non ha subito rilevanti mutazioni. L’interfaccia, sempre più simile a quella tradizionale di Google, permette attraverso il menu “Mostra opzioni,"oppure "Ricerche avanzate video” di aggiungere alcuni filtri alla nostra chiave di ricerca.

Premendo “Mostra menù” possiamo scegliere fra tre modalità principali: "Visualizzazione TV," "Visualizzazione Elenco" e "Visualizzazione griglia." Nel primo caso la pagina web ci mostra sulla sinistra una miniatura dei video rintracciati a seguito di una ricerca, in abbinamento alle prime righe del testo allegato. Sulla destra risiede il player (TV), poco più sotto la fonte del filmato (link), l’opportunità di inviarlo via e-mail e tre immagini corrispondenti ai video correlati.

Un’altra serie di scelte sono disponibili poco più in basso permettendoci di limitare la nostra ricerca in: "Qualsiasi durata", "Qualsiasi momento", "Qualsiasi qualità", "Qualsiasi origine" e ancora, "Ordinati per pertinenza" e "Tutti i video."

Il link “Ricerca avanzata video”, se premuto, ci fa raggiungere una pagina in cui raffinare ancora di più la nostra ricerca differenziandola per: "Contenente tutte le parole", "Con la frase esatta", "Con almeno una delle parole", "Senza le parole ecc.”

Letta così, non sembra di ravvisare una straordinaria evoluzione del sistema di ricerca approntato da Google per i video, e allora…dove è finita la grande rivoluzione?

 

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Google e Youtube

youtube

Finché penserete che i video su internet siano dei semplici contenuti che scorrono all’interno di un player, non vi sarete accorti di quello che sta accadendo. Andiamo con ordine: Google, come molti di voi sanno, ha assorbito Youtube sborsando una considerevole montagna di dollari.

Sento già le voci del popolo che dicono sottovoce: “Un affarone, youtube è la più grande community di condivisione filmati.” Peccato che Youtube abbia perso in passato circa quattrocento milioni di dollari all'anno.

Pessimo affare, è il pensiero conseguente…e lo sarebbe se Google non avesse una strategia a medio termine. Internet sarà protagonista nei prossimi anni, della più grande rivoluzione mediatica che il mondo abbia mai visto; proviamo a fare una simulazione “futuristica”.

Entro pochi anni tutti i “Media classici” (rappresentati da cinema, radio, TV e carta stampata) troveranno nella rete sfogo naturale a compensazione delle perdite pubblicitarie attuali. Sarà un passo obbligato che porterà il mercato della pubblicità sulla rete verso traguardi mai pensati. Quello cui stiamo assistendo oggi, è nulla in paragone al futuro che ci aspetta.


 

 

(Google's View On The Internet's Future)


In particolare, il mondo dei video subirà una rapida evoluzione e l’integrazione fra televisione classica e web sarà così comune da non fare più notizia. Il vostro televisore a sessanta pollici, di ultima generazione, vi permetterà attraverso lo speciale telecomando in dotazione di ricercare i canali televisivi più adatti alle vostre esigenze semplicemente usando il browser “Google” integrato nel TV.

 

Siete patiti della pesca? Inserite la parola nel motore di ricerca televisivo e in pochi istanti vi saranno proposti centinai di contenuti in alta definizione coerenti con le vostre richieste. Bello vero? Ma come funziona? Semplice, il vostro televisore sarà connesso in rete ventiquattro ore al giorno senza che voi neppure ve ne accorgiate, e l’immenso catalogo video on-line aspetterà solo di essere trovato.

 

Il pallinsesto televisivo ve lo farete voi secondo le vostre esigenze, senza orari definiti, senza restrizioni di alcun genere e senza pagare un canone di abbonamento.

Torniamo al presente, come Google pensa di sanare le perdite di Youtube? Con strategie multiple di cui una già attiva ora: stiamo parlando di Youtube Promoted Videos. Considerata la versione video di AdWord, Youtube Prometed Videos è l’ultima genialità della macchina produci soldi, Google.

 

 

(Youtube Promoted Videos)



Il funzionamento è immediato: produci il tuo video commerciale, scrivi un testo appropriato, segnali le chiavi di ricerca con cui attivare la promozione e sei pronto a vedere la tua opera in testa al motore di ricerca più gettonato del mondo.

Ogni volta che un utente, attratto dal tuo video, lo cliccherà per visionarlo, vedrai il tuo portafoglio alleggerirsi di qualche centesimo. In pratica stiamo parlando di un sistema Pay per click. Gli uomini di Google hanno capito che un “video” vale più di mille parole e slogan pubblicitari.

 

 

Video Google