Google Youtube

I video stanno conquistando Google e tutti i motori di ricerca, anche grazie alla diffusione massiccia della ADLS che ha resto questo tipo di contenuti facilmente fruibile su rete web. Oggi il 77% degli utenti internet europei, connessi a banda larga, naviga attraverso i video stoccati su Youtube.

 

Un fenomeno senza precedenti, se si pensa che nel 2005 corrispondeva a un misero 5%. Le previsioni per il futuro azzardano che i video peseranno sul traffico internet per il 50% del totale. Un evento dalle complesse ripercussioni sociali che spalanca scenari commerciali di larga portata.


Youtube, dalla sua nascita nel 2005, ha macinato più di due miliardi di video trasmessi, una cifra impressionante che fa concorrenza ai più blasonati network televisivi.

 

| More
 


Il fenomeno Youtube

youtube

Youtube è un mondo a parte nel panorama dei media a larga diffusione, ma se tentiamo di associare questo fenomeno a qualcosa di conosciuto dobbiamo innanzitutto analizzare le tipologie dei video che hanno più successo. A un primo sommario studio si ha la conferma che in molti casi il video “numero uno” lo è diventato per motivi casuali. Certo, spesso si tratta di un video divertente, di un pezzo musicale, ma perché proprio quello e non un altro simile?


Se invece cerchiamo di comprendere il funzionamento di Youtube in profondità ci accorgiamo che alla base del successo di un contenuto, a dispetto di un altro, ci sono alcuni elementi ricorrenti.

 

  • Il video è stato caricato su un canale con moltissimi iscritti, quindi con una platea (community) di spettatori ampia e partecipativa in grado di facilitare una larga diffusione.
  • La durata del video non è mai superiore a qualche minuto.
  • Il ritmo delle scene è  dinamico per un contenuto divertente o curioso.
  • In alcuni casi il protagonista è un "Guru".
  • Il target di riferimento è giovanile, spesso al di sotto dei vent’anni.
  • Mediamente sono stati violati una decina di copyright fra musiche e scene.

 

Ci sono ovviamente altri fattori che si integrano con i punti espressi sopra: casi in cui il successo è dipeso da un’argomentazione sociale o politica particolarmente sentita e di cui i media classici hanno dato visibilità, o da un marchio conosciuto e già targhettizzato che ha investito una parte dei capitali riservati a una campagna pubblicitaria. Il dato certo che su milioni di filmati caricati su Youtube solo pochissimi hanno raggiunto quella visibilità cui tanti agognerebbero. A volte, basta un bambino che ride divertito giocando con il padre, per alzare il contatore delle visualizzazione fino a 26 milioni.

 

 

 

Illudersi di raggiungere la vetta di youtube con un filmato commerciale, senza una strategia marketing concreta, è come sperare di vincere alla lotteria.


Nel 90% dei casi l’utente di Youtube (e per sillogismo la stessa cosa si può affermare per gli altri motori di video sharing) è un “ripetitore” di cose già viste e rubate ai canali televisivi, portali web, altri utenti della stessa piattaforma di gestione contenuti. In rari casi il materiale prodotto è originale (tipicamente girato utilizzando una webcam, un video telefono, oppure una videocamera).


Un fenomeno importante è il successo di alcuni personaggi non professionisti (e abbiamo casi anche in Italia) in cui si è creato un progetto più strutturato, con un contenuto studiato a tavolino capace di avere un seguito enorme. Veri fenomeni di Youtube che fanno impallidire persino la televisione classica.

 

Anche le grandi società, le istituzioni, la politica, i personaggi pubblici più noti (per esempio Beppe Grillo) si sono buttati su Youtube creando dei canali a tema. Il successo di alcuni video è stato ottimo, ma molto lontano dalle performance televisive.

 

Proposte più originali si spingono oltre proponendo serie dedicate (episodi), o filmati comici abbinati a tecniche SEO per facilitarne la scalata sui motori di ricerca. E' il caso di una nuova proposta, WWW.FALSENEWS.TV (in fase di test) che utilizza Youtube come cassa di risonanza del progetto. Falsenews.tv è l'unico portale di video sharing al mondo in cui tutte le videonotizie, caricate direttamente dai suoi utenti sono dichiaratamente false. Una sorta di giornalismo all'incontrario che utilizza la satira per parlare di argomenti seri e meno seri.

 

<a href="http://www.linkedtube.com/vODj6RNd9dQ8a51d3a746e34364e3097a6e97111425.htm">LinkedTube</a>  

 

 

Youtube è una piattaforma di contenuti video dalle grandi potenzialità, ma che stenta a trovare un vero modello vincente in grado di competere con i network classici. Non basta avere duecento milioni di utenti iscritti perché questo si trasformi in un business ricco e duraturo. Noi crediamo che i video siano una grande occasione per avere visibilità specialmente se si affronta il tema con gli strumenti giusti e le conoscenze necessarie.

 

Se avete una attività a cui volete dare visibilità, o pensate di aumentare le vostre vendite, i motori di video sharing possono fare molto per voi. La regola più importante è di non sottovalutare lo sforzo necessario e di rivolgersi a dei veri esperti del settore: vi risparmierete un sacco di delusioni.


 

Video Google